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Francesco Munari
Francesco Munari è un artista visivo italiano. È nato a Mezzolombardo, in provincia di Trento, nel settembre 1972. Lavora con penna, matite e colori acrilici e firma le opere con il monogramma “FM”.
In cifre
- 1972Nato a Mezzolombardo, in Trentino
- 3Città di formazione: Trento, Bologna, Firenze
- 130+Disegni in archivio
- 6Serie, dagli uccelli alla figura
Formazione
Da Mezzolombardo a Firenze
- 1972
Mezzolombardo
Nasce nel settembre 1972 in provincia di Trento. Da ragazzo frequenta artigiani e artisti del Trentino.
- 1987
Trento
Si iscrive all'Istituto d'Arte Alessandro Vittoria, dove si diploma Maestro d'arte in decorazione pittorica. Insegnanti: G. Debiasi, P. Tartarotti, L. Baldo, G. Zeni, P. Marsilli, A. Caputo.
- 1990
Bologna
Si iscrive all'Accademia di Belle Arti e frequenta artisti e critici come P. Mandelli, M. Venturelli, A. Moussa, Matteoli, A. Baccilieri, Ken Damy e C. Pozzati.
- Poi
Firenze
Lo studio della figura umana lo porta al Liceo Artistico Leon Battista Alberti, dove si diploma con Castrucci, Mazzoni e Finizzi. Conosce Franz Jenull, allievo di Emilio Vedova.
- Oggi
Penna, matite e acrilici
Dopo acquerello, scultura e aerografia lavora con penna, matite e colori acrilici, senza uno stile fisso: un archivio di oltre 130 opere, eseguite anche su commissione.
Il segno
Dall'informale al formale
Ha partecipato a esposizioni e iniziative artistiche, confrontandosi con altre realtà culturali e mettendo sempre in discussione il proprio segno. La sua produzione va dall'informale al formale e attraversa molte tecniche cromatiche, con tonalità decise che danno forza al segno e ai soggetti.
Nel tempo ha lavorato con l'acquerello, la scultura e l'aerografia. Oggi combina penna, matite e colori acrilici e non si attiene a un unico stile: cambia da un'opera all'altra.
I soggetti a cui torna più spesso sono gli animali, e tra questi gli uccelli: martin pescatore, gruccioni, pellicani, rapaci, uccelli tropicali. Accanto al registro naturalistico c'è un bestiario ironico, fatto di animali messi fuori contesto con un oggetto quotidiano: un sigaro, un lecca-lecca, un paio di tacchi rossi. Un'altra linea di lavoro è dedicata alla figura femminile, con corpi in chiaroscuro su campiture nere, frammentati e ricomposti, a volte con inserti in oro. Completano l'archivio ritratti e nature morte.
L'artista lavora su commissione e conserva un ampio archivio di materiale visivo.
Mostre
Mostre e stampa
Anni dell'Accademia di Bologna, fino al 31 maggio
Riflessione e sacrificio
Mostra personale · Sala della Colonna, Cles (Trento)
Mostra personale presentata dal sindaco di Cles. Opere tra figurazione e astrazione, realizzate anche con juta e spago, nel periodo in cui frequentava l'Accademia di Belle Arti di Bologna.
9–30 agosto
Acqua
Mostra personale · Sala delle Fonti di Rabbi, Rabbi (Trento)
Mostra personale ispirata alle fonti e all'ambiente naturale della Val di Rabbi. La stampa locale lo presenta come artista di Denno che lavora ferro, legno, marmo, vetro, pietra e carte dipinte a penna con interventi di colore.
22–29 maggio 2003
Violare lo spazio
Mostra personale · Fondoperduto, Via Maggio 43, Firenze
Mostra personale nello spazio Fondoperduto, in Oltrarno. Inaugurazione il 22 maggio alle 19.
Oltre a queste, altre mostre personali e collettive.
Lo studio
Dove nascono i disegni



In breve
Scheda dell'artista
- NomeFrancesco Munari
- NascitaMezzolombardo (Trento), settembre 1972
- AttivitàArtista visivo, disegnatore
- FormazioneIstituto d'Arte Alessandro Vittoria, Trento (Maestro d'arte in decorazione pittorica); Accademia di Belle Arti, Bologna; Liceo Artistico Leon Battista Alberti, Firenze
- TecnichePenna, matite e colori acrilici
- PercorsoAcquerello, scultura, aerografia
- SoggettiUccelli, fauna, figura, ritratti, natura morta
- FirmaMonogramma “FM”
- Contattiinfo@francescomunari.art






